L'Elemento Fuoco

17.11.2014 14:29

 

POSIZIONE DELL’ELEMENTO FUOCO NEL CICLO DELLE CINQUE FASI DI TRASFORMAZIONE

 

Nel ciclo dei cinque elementi il fuoco segue immediatamente il legno. Il carattere Yang del fuoco ha bisogno di una forza Yin altrettanto marcata, per poter restare in equilibrio. Questa forza Yin si esprime nell’individuo attraverso l’attitudine alla calma e all’armonia, soprattutto dello spirito.

L’elemento legno, in qualità di elemento madre, influenza il fuoco in misura particolare attraverso influssi Yang fortemente stimolanti (che però in determinate circostanze mettono in pericolo il fuoco). Gli organi Ying del fuoco, cuore e pericardio, sono inoltre fortemente collegati con l’elemento acqua. La loro condizione è particolarmente importante per l’equilibrio del fuoco. Un esaurimento dell’elemento acqua può ad esempio togliere tranquillità al fuoco e causare un indebolimento dello Yin con disturbi del sonno. Anche un episodio d’infarto in età avanzata potrebbe essere interpretato nella stessa maniera. La paura, l’emozione dell’elemento acqua, si ripercuote direttamente sul fuoco. Questo fatto è messo in evidenza, nelle situazioni che provocano spavento, dall’accelerazione dei battiti cardiaci. Se l’energia del cuore non è abbastanza potente, anche fatti insignificanti possono spaventare la persona che appare quindi sempre molto timorosa.

Una debolezza dello Yin dell’acqua provoca spesso ad esempio una debolezza dello Yin del fuoco e di conseguenza il prevalere dell’aspetto Yang. L’elemento terra garantisce un elemento fuoco sano soprattutto attraverso la formazione del sangue. Sangue abbondante e sano sono la premessa indispensabile per un elemento fuoco sano.

I disturbi del fuoco, a causa della posizione centrale del cuore nel circuito energetico del corpo, influenza prima o poi tutti gli altri elementi.

 

La forza dell’elemento fuoco

La forza dell’elemento fuoco risiede nella calma e nell’armonia dell’individuo. Gli aspetti Yin (calma) e Yang (gioia) del fuoco sono bilanciati. Uno spirito vivace e tranquillo e limpido è espressione della forza tranquilla dell’elemento legno. Se l’elemento fuoco di una persona è sano. La sua vita sarà accompagnata da una gioia silenziosa e da una serena armonia. L’amore è un altro aspetto positivo del fuoco. Aspetti connessi con l’amore sono la gioia, una serena comprensione del partner e l’eccitazione sessuale.

 

 

I MERIDIANI E LE LORO QUALITA’ – ENERGIA

 

I meridiani dell’elemento fuoco sono Cuore e Pericardio (organi Yin) e Intestino e Triplice Focolare (organi Yang)

 

Cuore

La funzione in sintesi: gioia e armonia

 

Il cuore ospita Shen, la coscienza

Shen è lo spirito del cuore,detto anche lo spirito elementare del fuoco. Lo Shen ha due sedi, la prima è situata nel cuore, l’altra nel centro della testa,il terzo occhio (corrisponde alla ghiandola pituitaria-ipofisi). Le radici dello Shen si trovano nell’aspetto Yang dei reni. Con l’aiuto dell’energia ascensionale del legno questa forza raggiunge il cuore nel focolare superiore e il terzo occhio nella testa e genera in questi punti la coscienza.

Se lo Shen è forte e tranquillo (elemento fuoco equilibrato), riesce a controllare corpo e spirito attraverso il discernimento, la comprensione e l’armonia. Evidenze di uni Shen equilibrato e forte sono: calma emotiva e determinazione, consapevolezza e chiarezza nelle cose che si fanno,capacità di apprendere prontamente e una buona memoria, un sonno sano e disteso. Lo Shen si rivela nel viso: risplende, mostra chiarezza e armonia, ha un bel colorito e la pelle ha come una leggera lucentezza. Spirito,ironia e humor sono espressione dello Shen. Selo Shen è debole, il viso risulterà grigio e opaco, la persona apparirà letargica e stanca e il sonno risulterà irregolare e disturbato in vario modo. Le azioni risulteranno spesso confuse. Capacità di apprendere e memoria possono ridursi sensibilmente e potrà verificarsi anche una confusione mentale.

Risonanza

L’energia del cuore controlla gli altri organi e l’intera persona attraverso la saggezza e la comprensione. Essa genera i rapporti attraverso la capacità di “aprirsi agli altri”, quindi di capire e di comunicare. Un cuore sano dà il coraggio di aprirsi di fronte alle “oscillazioni” degli altri e ai cambiamenti di situazioni, assicura la capacità di entrare in aperta risonanza con gli altri.

 

Il cuore amministra il sangue e i vasi sanguigni

Il Ki del cuore assicura attraverso un battito regolare il flusso del sangue nei vasi e una normale pressione sanguigna. In presenza di una stimolazione energetica del cuore come può accadere in presenza di sentimenti,le pulsazioni e la pressione salgono e il sangue scorre più velocemente attraverso l’organo. Se il Ki del cuore è indebolito o compromesso seriamente, tanto che il sangue non riesce a fluire regolarmente nei vasi sanguigni, può ristagnare nella cassa toracica e provocare dolori che spesso attraverso il meridiano si irradiano nel braccio sinistro e nel collo. Nei casi gravi si può arrivare all’infarto cardiaco. Una sana energia del cuore è premessa indispensabile per un sangue sano.

Il cuore. Il sangue alimenta soprattutto lo Yin del cuore e in questo senso l’elemento terra costituisce una delle radici per poter disporre di un elemento fuoco bilanciato. Se per esempio s’indebolisce la milza o lo Yin del fegato oppure il cuore,non ha sangue sufficiente a disposizione, lo Yin del cuore andrà in sofferenza. Gli aspetti Yang avranno prevalenza con sintomi come impazienza, facile irritabilità, timori,amnesie,pallore diffuso,sensazioni di caldo su tutto il corpo,sudori notturni. Una carenza di Yin del cuore può evidenziarsi sulle superfici delle mani, nell’arco plantare,come anche dietro lo sterno.

 

Il cuore si manifesta sulla lingua

Il colore e l’aspetto qualitativo della lingua denotano la condizione del cuore. Un energia armonica del cuore si esprime in un linguaggio pacato e chiaramente comprensibile.


 

Pericardio

La funzione in sintesi: gioia e attività.

 

Protettore del cuore

La funzione principale dell’energia del pericardio è quella di proteggere il cuore da minacce esterne. Tutto quello che è stato detto per il cuore vale anche per il pericardio. Benché cuore e pericardio siano strettamente imparentati,la situazione delle due qualità di energia può risultare molto differente, come quando ad esempio il pericardio diventa molto attivo per proteggere un cuore debole. Se il pericardio è indebolito ed il cuore di conseguenza è esposto in maniera più violenta a tutte le sollecitazioni provenienti dall’esterno, l’individuo può reagire in maniera fortemente  emotiva agli influssi esterni, si può sentire addirittura privo di difese, può mostrarsi timoroso e nervoso o presentare altri sintomi oltre quelli già illustrati per il cuore.

 

Eccitazione

L’attività protettiva del pericardio nei confronti del cuore non si esercita soltanto in situazioni drammatiche. Tutti gli stati di eccitazione e di agitazione devono essere tenuti per quanto possibile lontani dal cuore. Per questo motivo l’energia del pericardio viene sollecitata più intensamente di quella del cuore. Questa casistica comprende le situazioni di panico, ma anche l’eccitazione sessuale e le gioie eccessive.

 

Sessualità e circolazione

Il termine “sessualità e circolazione” si riferisce a due altri particolari settori di competenza del pericardio. Il primo aspetto riguarda particolarmente il battito cardiaco, le pulsazioni,la pressione sanguigna. Il secondo la sessualità. La capacità di entrare in risonanza con un altro individuo, di aprirsi e di concedersi al partner, sono dimostrazione di una sana energia del pericardio. Naturalmente questo vale per tutti gli “affari di cuore”. Se si interrompe una relazione sentimentale, il meridiano-pericardio sarà sollecitato in misura particolare. I disturbi si possono manifestare sotto forma di raffreddamento dei sentimenti sul piano emotivo e su quello sessuale, come anche incapacità di intraprendere una relazione sentimentale; talvolta però anche sottoforma di manifestazioni di segno opposto come iperattività sessuale ed emozionale.


 

Intestino Tenue

La funzione in sintesi: assimilazione, protezione del cuore

 

Protettore del cuore

Funzione essenziale è la protezione del cuore nelle situazioni di shock di tipo fisico e psichico.

 

Assimilazione

L’intestino tenue garantisce la capacità di riuscire a trasformare gli avvenimenti e gli insegnamenti, dopo un tempo più o meno lungo di digestione (qui giocano un ruolo importante anche milza-pancreas e stomaco), in una parte di noi stessi, della nostra personalità.

 

Separazione del puro dall’impuro

Un altro compito dell’intestino tenue è quello di accettare una separazione di ciò che è necessario e utile all’organismo, da ciò che non serve o è dannoso. Implica anche la capacità di ascoltare, di comprendere e di distinguere in maniera selettiva. Sul piano corporeo i disturbi possono manifestarsi come difficoltà di digestione, diarrea, disturbi all’udito e sul piano psichico-intellettivo come difficoltà di comprensione. Si possono inoltre manifestare diversi altri disturbi fisici in zone corrispondenti al percorso del meridiano, ad esempio problemi alle spalle e alle braccia.


 

Triplice focolare (Triplice riscaldatore)

La funzione in sintesi: controlla tutte le funzioni di difesa

 

L’energia del triplice focolare è l’unica qualità energetica dei dodici meridiani che non corrisponde ad un organo. Il suo nome indica le tre camere di combustione,per la cui collaborazione armonica è responsabile.

La camera di combustione superiore corrisponde alla cassa toracica e agli organi in essa contenuti: cuore,pericardio e polmoni.

La camera di combustione intermedia corrisponde alla parte superiore della cavità addominale,al di sotto del diaframma, con gli organi in essa contenuti: stomaco, milza-pancreas,fegato e vescicola biliare.

La camera di combustione inferiore si trova nella parte inferiore dell’addome e nel bacino e comprende: intestino tenue, intestino crasso, vescica urinaria,reni e organi sessuali. La camera di combustione inferiore alloggia la terza forza energetica dell’uomo cioè i reni come veicolo del Ki prenatale e come custode dell’energia di base e dell’energia sessuale.

Il riscaldatore inferiore rappresenta l’energia fondamentale di un individuo, per il suo contatto con il terreno su cui poggia e per l’energia di procreazione, quella dei suoi organi sessuali.

Il riscaldatore centrale rappresenta l’accettazione del mondo e il rapporto attivo con esso.

Il riscaldatore superiore rappresenta infine la collocazione dell’uomo nell’universo.

Il triplice focolare coordina il lavoro di queste tre camere di combustione e riunisce in un insieme energetico le funzioni di respirazione, circolazione,digestione,ecrezione e attività sessuale. La collaborazione ottimale delle tre camere di combustione è il fondamento per la capacità dell’individuo di conservare il proprio equilibrio nelle situazioni di stress, la qual cosa rappresenta anche la premessa necessaria per un buon funzionamento del sistema immunitario.

L’energia dei reni nel riscaldatore inferiore svolge in questo contesto il compito importante di fornire l’approvvigionamento energetico al riscaldatore mediano e alla digestione (milza-pancrea) e di riscaldarli. La milza-pancreas e il riscaldatore mediano hanno invece il compito di umidificare la camera di combustione superiore e i polmoni.

Se l’energia dei reni, in particolare la Yang dei reni, è esaurito, la camera di combustione mediana non viene riscaldata a sufficienza e la digestione può diventare problematica, con diarrea o feci molli con resti di cibo non digerito. Se il riscaldatore mediano è indebolito e umidifica troppo energeticamente, l’individuo può soffrire di raffreddori frequenti con abbondante muco chiaro.

Secondo Masunaga il triplice focolare regola i meccanismi di difesa dell’individuo a livello sia fisico che psico-sociale. La funzione del sistema immunitario sul piano corporeo, come anche la capacità di proteggersi nei rapporti con e altre persone, e in generale (con l’ambiente), e di riuscire a rimanere in equilibrio, dipende da un’interazione sana ed equilibrata degli organi contenuti nelle cavità dei tre riscaldatori.

Ogni cambiamento importante nella vita di un uomo, ogni avvenimento imprevisto richiedono funzioni di difesa molto sane e forti. Un’alterazione del triplice focolare si può nascondere dietro a molteplici disturbi, come ad esempio la sensazione frequente di freddo, l’esaurimento cronico, l’ipersensibilità o la facilità contrarre infezioni, dolori alla schiena o anche la sensazione di diversi sempre difendere da qualcosa.


 

 

ALTRE FUNZIONI DELL’ELEMENTO FUOCO

 

L’emozione del fuoco è la gioia, l’espressione sonora è il riso; la stagione è l’estate. Il colore del fuoco è il rosso; il gusto è l’amaro e l’odore è quello del bruciato: il clima è il caldo afoso. L’organo sensoriale del fuoco è la lingua, il senso è il linguaggio; il fluido corporeo è il sudore, il tessuto corporeo sono i vasi sanguigni e la lucentezza si riflette sul viso.

 

La Gioia è sempre espressione dell’elemento fuoco e allo stesso tempo una gioia vissuta ha effetto immediato sull’elemento legno

 

Il riso è l’espressione più diretta e immediata della gioia e quindi del fuoco. In alcune persone questa qualità si ritrova nella voce,ad esempio con una tendenza a ridacchiare  anche quando non ci sono motivi di gioia.

 

In estate si evidenziano nel modo più chiaro gli aspetti del fuoco della nostra vita. La vita raggiunge in questa stagione il suo apice, attraversa in un certo senso il suo periodo di fioritura.

 

La prima età adulta viene indicata spesso come il periodo di fioritura della vita. Con questo periodo sono collegati i processi di maturazione fisica e il corpo umano si trova all’apice della sua forza.

 

Rosso è il colore vivo e caldo in cui il fuoco è rappresentato. Se lo Shen è sano, il viso rappresenta un incarnato leggermente rosso, viceversa un viso troppo rosso o pallido testimonia uno squilibrio dell’elemento fuoco.

 

Il gusto amaro stimola l’elemento fuoco e favorisce gli aspetti Yang dell’individuo. Un esempio tipico è il caffè. Un gusto troppo amaro può stimolare eccessivamente il fuoco e portarlo infine all’esaurimento.

 

Se un alimento viene tostato, arrostito o grigliato, si sprigiona un odore di bruciato che vivacizza l’elemento fuoco. Per questo molte persone lo giudicano un odore gradevole.

 

I termini ardente, focoso vengono usati per i comportamenti o i caratteri molto decisi ed energici. Un clima caldo ma piacevole stimola il corpo e l’anima, ma una temperatura troppo alta può stimolare eccessivamente l’aspetto Yang del fuoco e squilibrare l’elemento. Le patologie da calore possono essere causate sia da calore interno  che da calore esterno. I corrispondenti fattori climatici interni ed esterni vengono indicati come calore o come fuoco (laddove il calore si riferisce per lo più a fattori patogeni esterni, il fuoco esclusivamente a fattori provenienti dall’interno). Se una persona si ammala a causa del fattore climatico calore, attraversa allora una condizione Yang. I sintomi acquistano perciò caratteri Yang e si evidenziano frequentemente nella metà superiore del corpo (Yang). Il corpo mostrerà segni del calore, come ad esempio febbre, un colorito rosso, eventuali infiammazioni (ad esempio placche tonsillari). La persona colpita da questi sintomi sentirà calore anche dall’interno, cercherà di evitare il caldo e si sforzerà di trovare forme di refrigerio. Segnali tipici di calore dall’esterno sono ad esempio un improvviso inizio di malattia, febbre alta, mal di testa, irrequietezza interna, grande sete, urina scarsa e densa,gola infiammata.

Sensazioni di caldo o di freddo nel corpo, principalmente nelle parti alte come testa, torace e braccia, sono sempre espressione di un coinvolgimento dell’elemento fuoco e dell’energia del cuore.

 

La lingua è presa in considerazione come tramite del linguaggio. I buoni oratori stimolano questo elemento per poter parlare in maniera ben comprensibile, chiara e coinvolgente. Un modo di parlare troppo veloce o troppo lento e poco chiaro così come altri difetti o disturbi del linguaggio sono una dimostrazione dello sbilanciamento del fuoco.

 

Il sudore del fuoco è quello che l’organismo produce per raffreddarsi in un ambiente caldo o torrido, o anche quello che in situazioni di agitazione o eccitazione rende le mani umide.

 

I vasi sanguigni trasportano il sangue e sono l’espressione fluida dello Shen. Il loro stato sono regolate dalle energie dei meridiani del fuoco. I vasi sanguigni trasportano con il sangue anche il calore del corpo in tutte le zone. Le energie del fuoco, attraverso la produzione del sudore e la regolazione di questa funzione, assicurano la corretta temperatura corporea. Disturbi dell’energia del cuore e del pericardio si possono anche manifestare come pressione alta o bassa, come disturbi della circolazione o come irrorazione eccessiva delle mani.

 

Ciò che rafforza e indebolisce l’elemento fuoco

L’amore, il calore e la generosità emozionale armonizzano nell’uomo il fuoco, che viene stimolato dalla loro mancanza o dalla loro presenza. Questa situazione riveste particolare importanza nell’infanzia. Il fuoco può essere anche stimolato da eventi portatori di gioia, dalle danze o anche dall’aiuto di stimolanti come caffè,tè,etc. Una stimolazione eccessiva attraverso droghe o una sovreccitazione troppo persistente conducono all’esaurimento del fuoco e dei reni. Una concentrazione intellettiva troppo intensa e duratura indeboliscono il fuoco. L’equilibrio può essere però nuovamente raggiunto attraverso il moto e l’attività fisica in generale.

 

In quali punti si rivela l’elemento fuoco

L’elemento fuoco si evidenzia nel viso,la punta del naso,la cassa toracica,la parte centrale dello sterno e sul dorso,la zona situata tra le scapole.

Si evidenzia anche nella parte interna del polso e delle stesse mani (tutte le anomalie delle mani e delle articolazioni sono da mettere in relazione con l’elemento fuoco). Anomalie alla spalla sinistra possono essere indicative sia dell’elemento terra che della condizione dell’energia del cuore.

Si evidenzia inoltre nella parte anteriore del collo. Punti chiave possono essere ad esempio le linee di congiunzione della parte interiore del collo con la mandibola o la zona della seconda vertebra cervicale.